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L’importanza della corretta idratazione durante lo sport

PUBBLICATO IL 10 settembre 2015

Lo sappiamo dai tempi della scuola: il corpo umano è costituito per il 60% di acqua. In realtà la percentuale d’acqua cambia a seconda dell’età e del sesso, ma quest’approssimazione ci fa comunque capire quanto l’acqua sia importante per la nostra salute e per il nostro benessere.

Quando facciamo esercizio fisico il nostro corpo produce calore e, ogni 5-7 minuti di attività, la nostra temperatura aumenta di 1°C. Il nostro corpo, durante l’attività fisica,  lavora in modo da mantenere il più possibile la temperatura corporea intorno ai 37°C: la sudorazione non è quindi solo un fastidio, ma è soprattutto un perfetto meccanismo di difesa messo in atto dal nostro organismo per non fare alzare la temperatura interna. Il corpo ha un’ottima capacità di regolazione termica che però può andare in tilt quando le perdite di liquidi sono troppo abbondanti: il punto critico per l’organismo è il 7%, ma già intorno al 5% si possono avvertire i primi crampi.

Cosa succede se, come accade più facilmente ad un atleta amatoriale, la riduzione del contenuto idrico è significativa, ma di minore entità? Molto semplicemente la performance non sarà all’altezza delle aspettative: il senso di fatica arriverà prima del previsto e l’allenamento non sarà soddisfacente, né dal punto di vista fisico né, soprattutto, da quello motivazionale.

Come scegliere la bevanda per reidratarsi

In commercio esistono moltissime bevande pensate per mantenere un corretto livello di idratazione e mantenere costante la produzione di sudore che, come abbiamo visto prima, è un meccanismo di sopravvivenza del nostro organismo ma come facciamo a scegliere la bevanda più adatta alle nostre esigenze? Dobbiamo leggere la lista degli ingredienti cercando la presenza di carboidrati semplici, cioè zuccheri, e di elettroliti.

  • I carboidrati hanno la funzione di dare un piccolo sprint energetico, rendono il drink più facilmente assimilabile e minimizzano i problemi gastrointestinali che potrebbero derivare dall’uso di bevande “troppo concentrate”.
  • Gli elettroliti, principalmente il sodio, aiutano ad aumentare la sensazione di sete: sembra un paradosso ma non lo è! Più abbiamo sete, più beviamo e prima reintegriamo i liquidi persi!

Quanta acqua bere e quando?

Ma se non abbiamo a disposizione delle bevande specifiche dobbiamo rinunciare all’allenamento? Ovviamente no, può andare bene anche l’acqua.
In previsione di un allenamento impegnativo può essere utile provvedere ad un “carico di acqua” subito prima dell’allenamento: 400-600 ml saranno sufficienti allo scopo, per poi continuare introducendo 250ml ogni 15 minuti di attività sportiva intensa.
Se invece abbiamo in previsione un’uscita non troppo impegnativa basteranno due bicchieri d’acqua mentre ci prepariamo, e una borraccia piena da sorseggiare durante l’allenamento, mentre ci godiamo le belle sensazioni che ci dà il prenderci cura del nostro corpo in salute.




TAG: Idratazione | Running |



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