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È arrivata l'influenza

PUBBLICATO IL 08 gennaio 2016

Ci siamo: complici le festività natalizie in cui si sta tutti insieme, ma soprattutto il freddo, l’influenza 2015-16 è arrivata. Ogni stagione invernale ci regala il suo ceppo di virus specifico, anche se i virus influenzali si somigliano molto: quelli di quest’anno sono i cosiddetti virus di tipo A e B, in parte già visti negli anni passati. Si prevede quindi un’influenza non particolarmente aggressiva, che si presenterà come al solito con febbre piuttosto elevata, specie nei bambini, mal di testa, tosse, raffreddore e dolori articolari per circa 5-7 giorni. Per i soggetti a rischio è ancora possibile vaccinarsi, ma è importante sapere che il vaccino impiega due settimane per diventare efficace, quindi è sempre meglio consultarsi con il proprio medico.

La prevenzione

Sia che siate vaccinati sia che non lo siate, la prevenzione è sicuramente l’arma migliore per evitare il contagio o rendere l’influenza più sopportabile.

Le misure migliori sono tutte quelle che ci aiutano sia a rinforzare la nostra risposta immunitaria, che a limitare la diffusione della malattia:
  • lavarsi spesso le mani, soprattutto se si viene da ambienti affollati;
  • una buona igiene delle secrezioni respiratorie (la mano davanti alla bocca quando si tossisce o si starnutisce, gettare subito il fazzoletto dopo essersi soffiati il naso e lavarsi le mani);
  • dormire almeno 8 ore al giorno: il nostro organismo riesce a combattere al meglio il virus solo quando è ben riposato;
  • bere tanto;
  • mangiare frutta e verdura di stagione in abbondanza;
  • assumere rimedi fitoterapici che aiutino a stimolare il sistema immunitario.

La cura

Se, nonostante tutte le attenzioni, il virus vi ha colpito cosa dovete fare? La risposta è semplice: riposatevi e state al caldo.
Contro l’influenza i farmaci possono aiutare solamente ad alleviare i sintomi ma, esclusi gli antivirali da assumere solo dietro precisa prescrizione medica, non accorciano il decorso della malattia.
Sicuramente andranno evitati accuratamente anche gli antibiotici: sono medicinali che curano le infezioni batteriche, quindi nel caso di un’infezione virale come l’influenza non servono a nulla. Possono aiutare a curare le eventuali complicanze, ma anche in questo caso sarà il medico a prescriverli all’occorrenza.
Quindi? Come si fa a curare l’influenza? Restando a casa al caldo e limitando il contatto con altre persone per evitare la propagazione del contagio.
I rimedi efficaci per limitare i disagi sono in gran parte ancora quelli della nonna:
  • Riposarsi per permettere all’organismo di impegnarsi al meglio nella battaglia contro il virus;
  • Mangiare pochi cibi leggeri e bere molto: brodo, acqua e tisane aiuteranno a contrastare il pericolo della disidratazione dovuta all’alta temperatura corporea;
  • Fare dei suffumigi con vapori di acqua bollente in cui avrete messo poche gocce di olio essenziale di eucalipto o timo. Se si avverte difficoltà a respirare per colpa dell’aria secca di casa, utilizzare un umidificatore;
  • Fare dei lavaggi nasali con la soluzione salina in modo da liberare le prime vie respiratorie;
  • Assumere antipiretici, come il paracetamolo, solo se la febbre è molto alta o vi sentite particolarmente spossati. Per abbassare la febbre le “vecchie” spugnature su fronte, braccia e gambe con un panno umido funzionano sempre bene;
  • per l’eventuale mal di gola sono sempre efficaci i gargarismi, anche con semplice acqua e sale.
Se dopo 5 giorni i sintomi non diminuiscono di intensità o se si presentano particolarmente gravi fin da subito (fiato corto, sensazione di pressione a livello di torace o addome, capogiri, vomito forte e duraturo, convulsioni) chiamate il medico di base per un consulto.


TAG: Salute | influenza |



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